BOXE

Pugilato o Boxe

Il pugilato (o boxe, dal termine inglese boxing) è un’arte, uno stile di autodifesa e uno sport da combattimento regolato da norme, tra due atleti che si colpiscono a pugni chiusi. Conosciuto anche come la “nobile arte“, in cui escono le caratteristiche migliori dell’uomo: il coraggio, la forza, l’intelligenza.

 Allenamenti che aumentano la forza, la resistenza aerobica ed anaerobica interessando, in particolare, quelle masse muscolari che intervengono nel gesto atletico del pugilato.

 Tali esercitazioni consistono anche nel perfezionare i movimenti necessari, la coordinazione neuromuscolare e l’abilità motoria specifica, rappresentando un ottimo

Fondamenti sulla tecnica del pugilato

 Nel pugilato viene ravvisata una certa somiglianza con la scherma per il particolare tipo di studio preparatorio fra i contendenti in funzione del successivo scambio di colpi. Fondamentalmente il Pugilato si basa su tre colpi:

  • Jab: Colpo più importante per il pugile tecnico. Colpo di disturbo, di arresto, di preparazione al diretto successivo.Si attua avanzando leggermente facendo un leggero saltello e si colpisce con la mano che sta davanti nella guardia,per un pugile destro sarà la mano sinistra,per un mancino sarà il contrario.
  • Diretto: Colpo potente che consiste nella rotazione del corpo con scarico del pugno.Si attua facendo ruotare tutto il corpo nel senso del pugno,facendo un movimento col piede posteriore simile allo spegnimento di una sigaretta sul terreno.per un mancino sarà necessario ruotare il corpo verso destra,per un pugile con guardia destra sarà l’opposto.
  • Gancio: Colpo potente e demolitore che basa la sua potenza sulla leva fornita dalla spalla e dalla posizione ad angolo retto del braccio, è il colpo di chiusura per eccellenza.Il gancio per essere efficace deve essere eseguito a corta distanza.
  • Montante: Colpo dato dal basso verso l’alto, di solito si usa nel corpo a corpo.Si attua ruotando la spalla in modo da imprimere potenza al pugno.

Questi colpi, portati in rapida sequenza e con varietà, generano le “serie” o “combinazioni”. Anche se la fase offensiva ha un ruolo decisivo, due sono le tecniche per evitare di prendere colpi: schivare e parare, ovvio il fatto che per ogni tipo di colpo vi siano differenti tipi di schivate e di parate.

Dai tre aspetti offensivi e dai tre difensivi può nascere un grande incontro, che vede sul “quadrato” due uomini che si affrontano lealmente secondo le regole della “boxe moderna” e che alla fine del match li vedrà abbracciarsi. Il pugilato è uno sport impegnativo e completo, le doti fisiche richieste sono infatti velocità, agilità, forza e resistenza. Il pugilato richiede sia sforzi aerobici che anaerobici, pertanto l’allenamento mira sia al miglioramento della resistenza, ovvero alla durata dello sforzo fisico nel tempo, tramite corsa, salto della corda, allenamento a corpo libero, sia al miglioramento della forza e allo sviluppo della massa muscolare.

Il pugilato richiede soprattutto una notevole forza di sopportazione e carattere per poter affrontare gli sforzi durante l’allenamento e il quasi inevitabile dolore fisico durante gli incontri. Contrariamente alla maggior parte degli altri sport, la sconfitta nel pugilato è accompagnata da dolore fisico: ciò richiede una ferrea volontà a non darsi per vinto davanti alla fatica del match.

Per le sue influenze sul corpo e sulla mente il pugilato può essere consigliato ai giovani che in tutta sicurezza e sotto la supervisione di un buon allenatore posso sviluppare un corpo sano e una mente allenata e preparata a non abbandonarsi alle prime difficoltà dello sport e della vita.

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