ALLENAMENTO FUNZIONALE

Allenarsi in maniera funzionale vuol dire rispecchiare i movimenti naturali che il corpo umano è per struttura e forma portato a compiere nella vita di tutti i giorni. Nella nostra vita quotidiana non esiste l’isolamento muscolare tipico della sala attrezzi, qualsiasi cosa facciamo, dal semplice camminare all’alzare una busta della spesa, dall’arrampicata al salto, richiede movimenti permessi dalla sinergia muscolare.

Lo scopo intrinseco è quello di sviluppare un corpo bello, armonico e forte tramite esercizi che richiamano le funzioni base per cui è nato; per questo si vanno a creare percorsi che si avvicinino il più possibile a quello che il corpo umano fa per natura. Tutto questo grazie a movimenti semplici o complessi che richiamano più fasce muscolari e non settorializzando ogni sua zona. Parliamo di esercizi caratterizzati da movimenti multiarticolari svolti su diversi piani e assi.Si parla di esercizio funzionale, quindi, quando rispecchia i gesti della vita quotidiana, movimenti naturali realizzati grazie alla contrazione sinergica di più gruppi muscolari. Tutto questo in un ambiente spartano dove poter lavorare sia a corpo libero che con una serie attrezzi quali fitball, palle mediche, TRX, kettlebell, sacche bulgare, clave, corde , sbarra, bilancieri, etc. etc.

Forza, reattività, agilità, velocità, elasticità, coordinazione sono gli obiettivi raggiungibili grazie all’acquisizione di nuovi schemi motori attraverso esperienze motorie multiple e sempre più difficili. Da questo principio cardine del functional training si sviluppa la centralità del “Core training”: rinforzo dei muscoli profondi del tronco e del bacino, al fine di ottimizzare qualsiasi gesto che richieda stabilità, forza e precisione.

Conoscenza dell’esercizio e programmazione sono gli elementi che garantiscono lo sviluppo armonico del corpo senza rischiare di andarlo a danneggiare. L’utilizzo balistico di pesi e attrezzi incrementa la capacità di migliorare forza e resistenza, ma richiede un “lavoro in sicurezza” cioè evitare tutti quegli atteggiamenti e posture che alla lunga provocano più danno che beneficio. Da qui la ricerca costante di una programmazione attenta e la richiesta da parte dell’atleta di lavorare con costanza andando ad ascoltare il proprio corpo.

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funzionale